Disprassia

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Disprassia nei bambini: quali sono i segnali per riconoscerla?

La disprassia (o Disturbo della Coordinazione dello Sviluppo - DCD) è un disturbo della motricità, della coordinazione e della percezione dello spazio corporeo. Si manifesta spesso con una certa goffaggine quotidiana: il bambino tende a urtare oggetti o a farli cadere. Per compiere anche gesti semplici, i bambini con disprassia devono concentrarsi intensamente sulla pianificazione dei movimenti.

Come accompagnare un bambino con disprassia nella vita quotidiana?

Per migliorare un disturbo della coordinazione motoria, i professionisti della salute basano spesso il loro protocollo di riabilitazione su tre aree principali:
    Sviluppo della presa e della motricità fine: Per facilitare la manipolazione e renderla più stabile e precisa, è importante proporre strumenti ergonomici che permettano ai bambini di afferrare meglio e mantenere gli oggetti tra le dita. L’obiettivo è migliorare la capacità di presa del bambino manipolando oggetti, contraendo le dita e stimolando i recettori sensoriali della mano. Motricità globale e schema corporeo: Per aiutare il bambino a percepire meglio il proprio corpo nello spazio e limitare gli urti, percorsi motori e strumenti di stimolazione vestibolare sono utili per stabilizzare la postura, orientarsi nello spazio e valutare meglio le distanze. Supporto all’autonomia nei gesti quotidiani: L’uso di stoviglie stabili (con manici, ad esempio) o di materiali scolastici ergonomici consente di compensare le difficoltà motorie, permettendo al bambino di concentrarsi sull’attività stessa.
A casa o a scuola, come complemento alla presa in carico da parte di un professionista della salute, è possibile seguire queste indicazioni per accompagnare il bambino con disprassia e aiutarlo a progredire rispettando il suo ritmo e le sue esigenze.

La selezione Wesco per rispondere ai bisogni dei bambini con disprassia

Da Wesco, abbiamo selezionato strumenti compensativi e giochi di riabilitazione per ridurre l’affaticamento cognitivo e aiutare il bambino a migliorare precisione e fiducia nei propri movimenti. La nostra selezione, robusta ed ergonomica, è adatta sia per l’uso a casa sia in classe e comprende:
    Strumenti per scrittura e disegno: matite ergonomiche grandi, pennelli con supporto per le dita, pennarelli a tempera, bicchieri anti-rovesciamento (per attività di pittura) e guide per le dita per facilitare la presa e la gestione. Materiale sensoriale: pasta modellabile, pinze per la motricità fine, palline propriocettive e palline tattili di diverse texture e pesi per stimolare la motricità fine. Materiale scolastico ergonomico: forbici a molla, righelli flessibili, materiali ambidestri o specifici per mancini e quaderni per bambini con disabilità visive. Giochi di topologia per lavorare sull’orientamento spaziale: abachi, giochi di allacciamento e associazione di forme geometriche, geoboard. Aiuti all’autonomia quotidiana: bicchiere ergonomico, tazza con beccuccio tripode, coltelli didattici.